MATERNITY BLUES
17 NOVEMBRE 2011
Direttamente dalla 68esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un film che indaga con passione e onestà sul significato della maternità e dell’essere donna.
Direttamente dalla 68esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un film che indaga con passione e onestà sul significato della maternità e dell’essere donna.
Maternity blues, come dice il regista Fabrizio Cattani “ha il nome dolce di una musica lontana, invece è una sindrome assassina, una depressione post partum che porta una madre a uccidere il proprio figlio”. Quattro donne in un ospedale psichiatrico, quattro storie di solitudine in cui si intrecciano colpa e solidarietà, dolore e speranza. Il tutto raccontato con uno sguardo lucido e onesto, che non vuole esprimere giudizi né regalare facili assoluzioni.
Perché ciò che importa è concentrare l’attenzione del pubblico su una realtà difficile e spesso scabrosa, analizzando criticamente i luoghi comuni sulla femminilità e sull’istinto materno per restituire a tutte le donne il diritto di esprimere le proprie emozioni.
Il film, tratto dalla pièce From Medea di Grazia Verasani e interpretato da Andrea Osvart, Monica Birladeanu, Chiara Martegiani, Marina Pennafina, Daniele Pecci e Pascal Zullino, è inserito nella sezione Controcampo italiano dell’edizione 2011 della rassegna lagunare.
Noi di Impronta siamo stati ben felici di poter contribuire alla diffusione di questo piccolo capolavoro realizzando una comunicazione dal forte impatto emotivo, attraversata – come il film stesso – dal simbolo dell’acqua, elemento femminile per eccellenza che diventa strumento di colpa e redenzione.
Distribuito da Fandango, Maternity blues arriverà presto nelle sale italiane: noi vi consigliamo di non perderlo.
Direttamente dalla 68esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, un film che indaga con passione e onestà sul significato della maternità e dell'essere donna.
Maternity blues, come dice il regista Fabrizio Cattani "ha il nome dolce di una musica lontana, invece è una sindrome assassina, una depressione post partum che porta una madre a uccidere il proprio figlio". Quattro donne in un ospedale psichiatrico, quattro storie di solitudine in cui si intrecciano colpa e solidarietà, dolore e speranza. Il tutto raccontato con uno sguardo lucido e onesto, che non vuole esprimere giudizi né regalare facili assoluzioni.
Perché ciò che importa è concentrare l'attenzione del pubblico su una realtà difficile e spesso scabrosa, analizzando criticamente i luoghi comuni sulla femminilità e sull'istinto materno per restituire a tutte le donne il diritto di esprimere le proprie emozioni.
Il film, tratto dalla pièce From Medea di Grazia Verasani e interpretato da Andrea Osvart, Monica Birladeanu, Chiara Martegiani, Marina Pennafina, Daniele Pecci e Pascal Zullino, è stato inserito nella sezione Controcampo Italiano dell'edizione 2011 della rassegna lagunare.
Noi di ImprontaADV siamo stati ben felici di poter contribuire alla diffusione di questo piccolo capolavoro realizzando una comunicazione dal forte impatto emotivo, attraversata – come il film stesso – dal simbolo dell'acqua, elemento femminile per eccellenza che diventa strumento di colpa e di redenzione.
Distribuito da
Fandango,
Maternity blues arriverà nelle sale italiane
venerdì 27 aprile: noi vi consigliamo di non perderlo.
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